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Avv. Maurizio de Stefano |
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avvocato patrocinante davanti alle Magistrature Superiori, in ITALIA ed alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, a STRASBURGO. Studio legale in Italia (00197) ROMA via SAVASTANO, 20
Tel.+39+06+3 2 1 1 1 2 3 8 Fax.+39+06+3 2 4 1 7 4 8 e-mail avv.destefano@humanrights.it
codice fiscale: DST MRZ 44E16 H501M - partita I.V.A.: I T- 0 0 0 3 9 3 9 0 5 8 8 CURRICULUM DELL’ATTIVITA’ PROFESSIONALEdell’avvocato Maurizio de Stefano nato a Roma il 16 maggio 1944 ● l’ 08 marzo 1967 si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; ● dal 1967 è iscritto alla Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza Forense; ● il 09 gennaio 1968 la Commissione Esaminatrice della Prima Conferenza dei Giovani Avvocati, bandita dall’A.I.G.A. (Associazione Italiana Giovani Avvocati) e dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, gli attribuisce la toga d’onore alla memoria dell’avv. Giovanni Selvaggi; ● dal 1968 al 1989, è stato iscritto all’A.I.G.A. (Associazione Italiana Giovani Avvocati) di cui ha rivestito, per alcuni periodi, la carica di membro del Collegio dei Probiviri nazionale e di membro del Comitato Direttivo della sezione di Roma http://www.aiga.it ; ● dal 16 gennaio 1969 è iscritto all’Albo degli Avvocati presso l’Ordine degli Avvocati di Roma, http://www.ordineavvocati.roma.it/ e dal 28 gennaio 1983 è iscritto quale “avvocato cassazionista” nell’Albo Speciale presso il Consiglio Nazionale Forense http://www.consiglionazionaleforense.it/;● dal 1969 esercita la professione forense a Roma, dapprima davanti ai Tribunali Penali Militari e poi nel più ampio settore “civile”, ma dal 1974 in poi con quasi esclusiva dedizione al contenzioso del lavoro e previdenziale, davanti ai giudici di merito e davanti alle Magistrature Superiori, nazionali (Cassazione e Corte Costituzionale), talvolta, anche davanti al Tribunale di Primo grado ed alla Corte di Giustizia delle Comunità Europee, a Lussemburgo; ha patrocinato continuativamente negli anni la difesa anche di società ed enti di primaria importanza; ● dal 1983 al 1989, contemporaneamente all’esercizio professionale, è stato designato dal Ministero di Grazia e Giustizia a svolgere le funzioni di Vice-Pretore Onorario presso la Pretura Mandamentale di Palestrina (Roma); ● dal 1983 patrocina con carattere di continuità davanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, a Strasburgo, in numerose controversie contro il Governo italiano, in tutti i campi del diritto, attinenti alla tutela internazionale dei diritti fondamentali; ● fanno parte del suo studio legale l’ avv. Samantha de Stefano , l’avv. Massimiliano de Stefano ed il dott. Edoardo de Stefano ; ● il suo studio legale si avvale (nello specifico settore del diritto fondamentale alla libertà religiosa anche a livello internazionale) del contributo scientifico esterno della Prof. Avv. Maria Gabriella Belgiorno de Stefano (Professore Associato di Diritto Ecclesiastico nell’Università degli Studi di Perugia, facoltà di Scienze Politiche ed iscritta nell’Elenco Speciale “Professori Universitari”, presso l’Ordine degli Avvocati di Roma).
LA
SUA ESPERIENZA E COMPETENZA IN MATERIA l’avv. Maurizio de Stefano
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nel 1971 (settantuno) è stato il primo, in ordine cronologico,
avvocato italiano a presentare un ricorso contro il Governo italiano davanti
alla Commissione Europea dei Diritti dell'Uomo, a Strasburgo (in difesa di
un obiettore di coscienza condannato dal Tribunale penale militare di Roma),
ma la stessa Commissione Europea non prese in esame il caso, considerato che
lo Stato italiano non aveva ancora accettato (in quanto all’epoca
facoltativa) la giurisdizione della Commissione e della Corte Europea dei
Diritti dell'Uomo per decidere i ricorsi individuali (vedi la comunicazione
dell’ 8 ottobre 1971(settantatuno) prot. 4450 H.DS/b della Commissione
Europea dei Diritti dell’Uomo). ● il 17 giugno 1983 (ottantatre) ha partecipato per la prima volta all’udienza di un processo davanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, a Strasburgo, in rappresentanza dell’Ordine degli Avvocati di Roma ed in veste di “consigliere” dell’Agente del Governo italiano, nel caso GODDI c. Italia;
● dal 1984 al 1986 ha fatto parte della commissione istituita dall’avv. Giuseppe Valensise, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, che si è avvalsa della consulenza del prof. Claudio Zanghì e del Prof. avv. Giorgio Recchia, con lo scopo di formare gli avvocati patrocinanti davanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo; ● nel giugno 1986 ha ideato ed ha promosso la fondazione della Consulta per la Giustizia Europea dei Diritti dell’Uomo. http://www.dirittiuomo.it : un organismo consultivo tra tutte le associazioni culturali e sindacali di avvocati e magistrati, con lo scopo di diffondere la conoscenza degli strumenti di tutela giurisdizionale dei Diritti dell'Uomo; ● dal giugno 1986 al 1992, e successivamente dal dicembre 1996 all’aprile 2001, ed ancora successivamente dal luglio 2005 in poi fino ad oggi, è stato nominato Segretario, legale rappresentante, della Consulta per la Giustizia Europea dei Diritti dell’Uomo, www.dirittiuomo.it a cui hanno aderito in Italia le più rappresentative associazioni culturali e sindacali prevalentemente di avvocati; ● il 26 gennaio 1987 ha rappresentato l’Ordine degli Avvocati di Roma, intervenuto quale amicus curiae all’udienza davanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, a Strasburgo, nel primo caso di durata non ragionevole di un processo civile in Italia;
● ha patrocinato davanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, a Strasburgo, tra i tanti, i seguenti ricorsi contro il Governo italiano: ● dal 1986 ad oggi, ha promosso o partecipato quale relatore o interventore a numerosi congressi, convegni, conferenze e tavole rotonde nell’ambito giuridico-forense ed universitario, in materia dei Diritti dell'Uomo: in Italia (Amatrice, Ancona, Assisi, Bari, Bologna, Benevento, Brescia, Cagliari, Catania, Catanzaro, Copanello, Firenze, Grado, Ischia, Maratea, Merano, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Rimini, Riva del Garda, Roma, Salerno, San Martino al Cimino, Siena, Siracusa, Taranto, Terni, Trieste, Venezia, Vibo Valentia, Viterbo), in Francia (Parigi, Strasburgo), in Libia (Tripoli), in Ucraina (Kiev); ● dal 1986 ad oggi, ha predisposto e poi diffuso tra tutti gli avvocati italiani i “formulari” di ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per denunciare le varie tipologie delle violazioni compiute dal Governo Italiano, ma con particolare riferimento alla durata non ragionevole dei processi in Italia, dopo la Legge n.89 del 2001 (Legge Pinto) ha predisposto e diffuso i “formulari” di ricorso davanti alle Corti d’appello ed alla Cassazione; http://www.dirittiuomo.it ; ● dal 1990 riveste la carica di Membro del Comitato Direttivo e della Giunta Esecutiva dell’Unione Forense per la Tutela dei Diritti dell’Uomo, http://www.unionedirittiumani.it ; ● dal 1990 riveste la carica di Membro del Comitato di Redazione della Rivista “I diritti dell'uomo, cronache e battaglie”, organo dell'Unione Forense per la tutela dei Diritti dell'Uomo (in quest’ultima rivista, è anche curatore di una rubrica fissa dedicata al “Consiglio d’Europa”); ● nel 1991, 1992, 1995, ha organizzato alcuni viaggi di studio a Strasburgo per gruppi di avvocati italiani, per assistere alle udienze davanti alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo; ● dal 1993 è membro della Commissione Esaminatrice del “PREMIO alla memoria dell’Avv. Guido CERVATI per la migliore Tesi di Laurea sui Diritti dell’Uomo”, (unitamente al prof. Matteo Carbonelli, al prof. Avv. Giorgio Recchia, al prof. Avv. Augusto Sinagra, al prof. Claudio Zanghì); ● dal 1999 è l’ideatore e curatore responsabile del sito http://www.dirittiuomo.it della Consulta per la Giustizia Europea dei Diritti dell’Uomo; ● dal 2004 è membro della Commissione Diritti Umani e della Persona, Libertà civili e Immigrazione del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma. ● nel 2007 è intervenuto quale rappresentante della Consulta per la Giustizia europea dei Diritti dell’Uomo, unitamente all’avv. Anton Giulio Lana, nel processo davanti alla CORTE COSTITUZIONALE ITALIANA, sentenza 24 ottobre 2007 n. 349. Dichiara l’incostituzionalità delle norme italiane non conformi alla giurisprudenza della Corte europea dei Diritti dell’Uomo in materia di occupazione acquisitiva nelle espropriazioni per pubblica utilità ( File PDF 241 kb ) ; ● dal 2008 è membro del gruppo di lavoro dell’Osservatorio della Giurisprudenza della Corte europea dei Diritti dell’Uomo, realizzato dall’Unione forense per la tutela dei diritti dell’uomo (UFTDU) e finanziato dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, di cui è Direttore l'Avv. Anton Giulio Lana ( http://osservatoriocedu.it/ ).
DIDATTICA
dal 1994 ad oggi, ha svolto funzioni di Docente nella materia dei Diritti dell’Uomo nei seguenti corsi forensi e/ o universitari di specializzazione: ● (1994) (2006) (2009) Bari, Corso di diritto comunitario ed europeo, a cura della Fondazione Scuola Forense dell’Ordine degli Avvocati di Bari; ● (1997/ 1998) Roma, LUISS, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali, Scuola di Management, Corso Base in diritto tributario internazionale e comunitario; ● (1999/ 2005) Roma, Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale, Corso sui Diritti Umani; ● (1999/ 2000/ 2001/ 2002/ 2003/ 2004/ 2005/ 2006/ 2007 / 2008) Roma, Corso sulla tutela internazionale dei Diritti umani, a cura della Unione Forense per la tutela dei Diritti dell’Uomo; ● (1999/ 2000/ 2001/ 2002) Roma, Università degli Studi di Roma, “Tor Vergata”, Facolta' di Giurisprudenza. Corso di Perfezionamento in Procedure Penali in Europa; ● (2002/ 2004/ 2005/ 2006/ 2007 / 2008/ 2009) Roma, Università degli Studi di Roma, “La Sapienza”, Facoltà di Scienze Politiche, Dipartimento di Teoria dello Stato, Master in “Tutela internazionale dei diritti umani”; ● (2002/ 2003/ 2004/ 2005/ 2006/ 2007/ 2008/ 2009) Roma, Università degli Studi di Roma, “La Sapienza”, Facoltà di Giurisprudenza, Scuola di specializzazione per le professioni legali (Diritto dell’Unione Europea -Tutela dei diritti fondamentali); ● (2004/ 2005/ 2006/ 2009) Rieti, Scuola Forense Sabina, Corso di Formazione e Preparazione Esame Avvocato, a cura del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Rieti; ● (2004/ 2005/ 2006/ 2007/ 2008) Roma, Master Universitario II° livello in Diritto di Famiglia e Minorile, Libera Università Maria SS. Assunta LUMSA, Roma, Facoltà di Giurisprudenza; ● (2005) Roma, Corso di Formazione e di Aggiornamento per dirigenti scolastici e per operatori sociali dello sviluppo e volontari (a cura della PRO.DO.C.S.); ● (2005/ 2006) Roma, Consiglio Superiore della Magistratura, Ufficio dei Referenti Distrettuali per la Formazione Decentrata presso la Corte di Appello di Roma; ● (2005/ 2008) Roma, Seminari sull’Immigrazione, Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma; ● (2006) Roma, Corso "Consulente Diritti Umani", presso la Link Campus University of Malta in Roma; ● (2009) Roma, LUISS, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali, Scuola di specializzazione per le professioni legali.
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(2009) Strasburgo,
Seminario dell’Osservatorio Nazionale sul Diritto di famiglia. PUBBLICAZIONI l’avv. Maurizio de Stefano
dal 1986 ad oggi, si è dedicato alla diffusione della materia della protezione e tutela giurisdizionale dei Diritti dell’Uomo, pubblicando numerosi contributi su riviste, prevalentemente giuridico-forensi, e segnatamente: □ Rivista “Temi Romana”, editore Giuffré-Milano, rivista del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma : “Consulta per la Giustizia Europea dei Diritti dell'Uomo” (anno 1986, pag. 226); “Lentezza della giustizia italiana: appello alla giustizia europea” (anno 1986, pag. 879); “I doveri dell'avvocato italiano di fronte ai Diritti dell'Uomo” (anno 1987, pag. 445); “La Consulta per la Giustizia Europea dei Diritti dell'Uomo (una scuola al servizio degli avvocati e dei magistrati)” (anno 1987, pag. 243); “L’interesse superiore del nascituro, oggetto dell’illecito contratto di maternità surrogata” (anno 2000, pag. 224);“La Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo cinquant’anni dopo” (anno 2000, pag. 765). □ Rivista “La Previdenza Forense”, periodico della Cassa Nazionale Previdenza Assistenza Forense: http://cassaforense.it “La giustizia europea” ( anno 1987, n. 2 pag. 16); “L’avvocato alla Corte Europea” (anno 1988, n. 3 pag. 19); “L’Europa nasce davanti al Pretore” (anno 1989, n. 3/4 pag. 27); “Un’Europa più larga” (anno 1990, n. 1 pag. 20); “La Consulta per la Giustizia Europea dei Diritti dell’Uomo” (anno 1990, n. 2 pag. 43); “L’Europa ha quarant’anni” (anno 1990, n. 3 pag. 33); “Un processo a Strasburgo” (anno 1991, n. 2 pag. 33); “La gerarchia delle due Corti di giustizia europee” (anno 1991, n. 4 pag. 27); “Un primo vocabolario dei Diritti dell’Uomo” (anno 1993, n. 1 pag. 30); “Un primo vocabolario delle Comunità Europee” (anno 1993, n. 3 pag. 23); “Sempre più Europa (il Protocollo n. 9)” (anno 1995, n. 1/2 pag. 17); “La salvezza della giustizia dall’Europa” (anno 1996, n. 4 pag. 28); “La nuova Corte Europea dei Diritti dell’Uomo” (anno 1997, n.4 pag.20); “Cinquant’anni dopo i Diritti dell’Uomo” (anno 2000, n. 3 pag. 12);“Lentezza del processo ed equa riparazione” (anno 2001, n. 4 pag. 290). . “La Cassazione italiana si allinea alla giurisprudenza della Corte di Strasburgo” (anno 2004, n. 2 p. 129). “Il futuro europeo delle tariffe degli avvocati” (anno 2007, n. 1 pag. 59/70). □ Rivista : Modello 5, supplemento a Italia Oggi (n. 9 del novembre 2007): “Espropriazioni , Italia bocciata” http://www.cassaforense.it/CassaFor/_Pubblicazioni/Modello5/Anno2007/pubb_frame.html?/CassaFor/_Pubblicazioni/Modello5/Anno2007/Num9/mod5_novembre_pg7.pdf& □ Rivista “I Diritti dell'Uomo, cronache e battaglie”, organo dell'Unione Forense per la tutela dei Diritti dell'Uomo, Roma http://www.unionedirittiumani.it: “La Consulta per la Giustizia Europea dei Diritti dell’Uomo: una scuola al servizio degli avvocati e dei magistrati” (anno 1990, n.1, pag. 62); “Il Consiglio d’Europa, fatti e cifre” (anno 1991, n.1, pag. 50); “Se in Italia la giustizia dorme, scrivete a Strasburgo”, (anno 1991, n.2, pag. 63); “L’Italia bocciata a Strasburgo” (anno 1992, n.1, pag. 60) ; “Roma - Strasburgo -Lussemburgo - Maastricht” (anno 1992 , n. 2 , pag. 63); “Un primo vocabolario europeo” (anno 1992, n.3, pag. 71) ; “Ricorso tipo a Strasburgo per i ritardi nelle cause di lavoro” (anno 1993, n.1, pag. 73), “Il nuovo diritto di ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo” (anno 1994, n.2, pag. 45); “Ricorso tipo a Strasburgo per i ritardi del nuovo e vecchio processo civile” (anno 1995, n.1, pag. 73), “Lentezza del processo e violazione del diritto di proprietà” (anno 1995, n.2, pag. 66); “Terza Conferenza dell’Ukrainian Center for Human Right”, (anno 1995, n.3, pag. 47); “L’Unione Europea e la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (il parere n.2/94 della Corte di Giustizia delle Comunità Europee del 28 marzo 1996) (anno 1996 , n. 1 , pag. 69); “La pena di morte: dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo alla Corte Costituzionale - il caso Pietro Venezia” (anno 1996, n.2, pag. 66); “Strasburgo contro la cattiva amministrazione della giustizia in Italia” (anno 1996, n.3, pag. 71); “Il Protocollo n. 11 e la riforma della procedura davanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo”, (anno 1997, n.1, pag. 78); “I Diritti dell’Uomo nell’Unione Europea dopo il Trattato di Amsterdam”, (anno 1997, n.2, pag. 58); “Seminario per avvocati e magistrati sulla <<nuova>> Corte Europea dei Diritti dell’Uomo”, (anno 1997, n.3, pag. 67); “Il formulario di ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, dopo la riforma della procedura”, (anno 1998, n.1, pag. 61); “Il formulario di ricorso a Strasburgo contro la lentezza del processo penale in Italia”, (anno 1998, n.2, pag. .); “La violazione dei diritti umani in Turchia” (anno 1999, n.1, pag. 75); “La nascita e la giustiziabilità internazionale dei diritti umani” (anno 1999, n.2, pag. 72); “L’incompiuta….Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea” (anno 2000, n. 1-2, pag. 93); “L’utero in affitto e gli interessi superiori del nascituro” (anno 2000, n. 1-2, pag. 148); “Premio per la migliore tesi di laurea sui diritti umani” (anno 2000, n.3, pag. 68); “Legge n.89/2001: confessione di una prima vittoria degli avvocati” (anno 2001, n.1, pag. 43). “I processi sommari e le espulsioni collettive di stranieri sono vietati” (anno 2002, n. 1 p. 76); “Brevi considerazioni sul principio di sussidiarietà nel sistema giuridico del Consiglio d'Europa” (anno 2002, n. 2 p. 76); “Le Corti d'appello e la Cassazione, sezioni distaccate in Italia della Corte di Strasburgo: in margine alla sentenza Scordino ed altri contro Italia, n. 1” (anno 2003 p.70); “La Corte europea dei diritti umani tra giornalisti e magistrati: Il caso Perna c. Italia” (anno 2003, n. 2, p. 63); “Osservatorio della Corte europea dei diritti umani nell'anno 2003 sull'Italia” (anno 2003, n. 3 p.54); “L’Italia e’ ancora una “vigilata speciale” del Consiglio d’Europa sulle disfunzioni della giustizia” (anno 2005, n. 1 pag. 63 ss.); “Le violazioni dei diritti umani in Italia denunciate nel 2005 dal Commissario per i Diritti dell’Uomo del Consiglio d’Europa, (anno 2005 n. 3,p. 68); “La Corte Costituzionale deve risolvere i conflitti tra la Corte di Strasburgo e la Cassazione italiana” (anno 2006 n. 2, p. 69); “Venti anni dopo, la giustizia italiana ancora Vigilata Speciale da Strasburgo” (anno 2007 n. 1, pag. 70); “La durata dei processi davanti alla Corte europea dei Diritti dell’Uomo” (anno 2007 n. 2, pag. ); □ Rivista “Affari Sociali Internazionali”, trimestrale Franco Angeli s.r.l., I diritti sociali in Europa:“La gerarchia delle due Corti di giustizia europee” (anno 1992, n. 1 pag. 273;) □ Rivista “Rivista Internazionale dei Diritti dell'Uomo”, Università Cattolica del sacro Cuore,“L’Unione Europea e la Convenzione di salvaguardia. Ipotesi di futuri rapporti Corte Europea – Corte di Giustizia: Una Corte costituzionale per l’Europa ?” (anno 1998, n. 2, pag.453). □ Rivista “Il Fisco”, settimanale giuridico-tributario http://www.ilfisco.it/ : “La Convenzione Europea ed il codice di procedura dei Diritti dell’Uomo” (volumetto allegato quale supplemento alla rivista Il Fisco n. 31 del 4 settembre 1989); “La riforma della procedura davanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo: Protocollo n. 11 aggiuntivo alla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (giurisprudenza in materia fiscale)” (anno 1997, n. 35 pag. 10129). . “Interessi usurari e violazione dei diritti umani”, (anno 2001, del 29 gennaio 2001, n. 4, I, pag. 1111 ss.). “Le possibili discriminazioni tra i lavoratori dipendenti da un datore di lavoro insolvente” (anno 2004, del 05 aprile 2004, n. 14, I, pag. 2172 ss.). de STEFANO Maurizio: Perfetta simmetria tra Cassazione italiana e Corte di Strasburgo sulla natura del contenzioso fiscale. nella rivista “il fisco” (anno 2004, del 05 luglio 2004, n. 27, I, pag. 4233 ss.). “Revirement della Corte di Strasburgo sulla ricevibilità dei ricorsi per la eccessiva durata dei processi dopo il revirement della Cassazione italiana”, (anno 2004, del 30 agosto 2004, n. 31, I, pag. 4933 ss.). de STEFANO Maurizio: L’equo processo vieta la legge retroattiva in danno del proprietario espropriato per pubblica utilità nella rivista “il fisco” (anno 2004, del 20 settembre 2004, n. 34, I, pag. 5945 ss.) ; de STEFANO Maurizio: Il danno differenziale liquidato dalla Corte di Strasburgo dopo la legge Pinto sull’equa riparazione per la durata dei processi. Nella rivista “il fisco” (anno 2004, del 29 novembre 2004, n. 44, I, pag. 7525 ss.) de STEFANO Maurizio, La lunga marcia della Cassazione italiana verso la Corte dei Diritti Umani di Strasburgo (Legge Pinto, ma non solo) nella rivista “il fisco” (anno 2006, del 20 febbraio 2006, n. 8, I, pag. 1119/1122) Condanne in contumacia - Le direttive di tipo comunitario dettate dalla Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo; nella rivista “il fisco” (anno 2006, del 27 marzo 2006, n. 13, I, pag. 1985 ss.) ; de STEFANO Maurizio, La Corte Europea dei Diritti Umani condanna definitivamente l’Italia sulla durata delle procedure e sugli espropri nazionali; nella rivista “il fisco” (anno 2006, del 17 aprile 2006, n. 16, I, pag. 2414 ss.) □ Rivista “Impresa commerciale industriale”, mensile giuridico-societario http://www.ilfisco.it/impresa/index.htm : “Vocabolario delle Comunità Europee e dei Diritti dell’Uomo” (anno 1993, n. 12 pag. 1686); “La lunghezza della durata dei processi in Italia condannata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo”, (n. 12 del 31 dicembre 2001, pag. 1900/1902). de STEFANO Maurizio : <<Tabella di valutazione del danno morale per la durata non ragionevole dei processi, secondo la giurisprudenza dell’anno 2002 della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo>>, elaborata dall’avv. Maurizio de Stefano.<<Tabella di valutazione del danno morale per la durata non ragionevole dei processi, secondo la giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo del 2004, dopo l’applicazione della Legge Pinto>>, elaborata dall’avv. Maurizio de Stefano “Interventi della Corte di Giustizia delle Comunità Europee a tutela dei rapporti di lavoro” (anno 2005 n. 6 del 30 giugno 2005 , pag 954 ss.). de STEFANO Maurizio: Il minor danno differenziale liquidato dalla Corte di Strasburgo in tema di durata delle procedure di sfratto, dopo l’evoluzione della giurisprudenza italiana. Nella rivista “Impresa” (anno 2005, del 31 ottobre 2005, n. 10, pag. 1574 ss.) <<Tabella di valutazione del danno per la durata delle procedure di SFRATTO, secondo la recente giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo>>, elaborata dall’avv. Maurizio de Stefano. <<Tabella di valutazione del danno per la durata delle procedure di SFRATTO, secondo le CONCILIAZIONI intervenute davanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo>>, elaborata dall’avv. Maurizio de Stefano. de STEFANO Maurizio, Le disfunzioni della giustizia in Italia denunciate nel 2005 dal Commissario per i Diritti Umani del Consiglio D’europa, Gil-Robles. nella rivista “Impresa” (anno 2005, n.12/2005, pag. 1890/1892); de STEFANO Maurizio, Dopo le condanne della Corte di Strasburgo sugli espropri, la Cassazione italiana chiama la Corte Costituzionale. nella rivista “Impresa” (anno 2006, del 30 giugno 2006, n. 6, pag. 919 ss.) ; “Le tariffe degli avvocati, il decreto Bersani e l’Europa” (anno 2006, del 31 ottobre 2006, n. 10, pag. 1464 ss.); “Le tariffe degli avvocati e le condizioni di legittimità dettate dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea” (anno 2006, del 31 dicembre 2006, n. 12 pag. 1745 ss.); “ Le pressioni della Corte di Strasburgo sulla Corte Costituzionale italiana, in materia di espropriazione illegittima.” (anno 2007, del 31 marzo 2007, n. 3, pag. 370 ss.) □ Rivista : "Rivista Amministrativa della Repubblica Italiana". (Roma). “La Cassazione italiana attende il responso della Corte europea dei Diritti dell'Uomo in tema di espropriazione per pubblica utilità” (anno 2004, n. 7 del luglio 2004; p. 733-739). □ Rivista : "Minori giustizia” Rivista interdisciplinare di studi giuridici, psicologici, pedagogici, e sociali sulla relazione fra minorenni e giustizia. (Milano). Franco Angeli editore “Le nuove fonti europee dei diritti fondamentali” (anno 2008, n. 2; p. 45-49). □ Osservatorio sul rispetto dei Diritti Umani in Europa (della Fondazione Lelio e Lisli Basso http://www.europeanrights.eu/ ) 30-10-2007 La prima relazione del Governo italiano sull’esecuzione delle pronunce della Corte di Strasburgo 31-01-2008 - L’irresponsabilità della Cassazione italiana rispetto alla Corte di Strasburgo 09-04-2008 - Il primato del trattamento più favorevole nella protezione dei diritti umani 17-06-2008 - La cultura giuridica europea della mediazione integrata dalla direttiva 2008/52/CE 04-09-2008 - La immediata impugnabilità davanti alla Corte di Strasburgo di una legge contraria ai diritti dell’uomo 13-11-2008 - Le impronte digitali ai bambini rom e l’Europa dei Diritti Umani. 14-12-2008 - Il diritto al basic income europeo negato alle regioni più povere italiane
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